COAST TO COAST Apriamo una nuova finestra sul mondo Pirates. Con la nascita della rubrica di interviste “Coast to Coast”, vogliamo far conoscere da vicino il mondo Pirates e i suoi tanti protagonisti. A turno saranno ospiti della nostra rubrica giocatori, allenatori, dirigenti e sostenitori che attraverso le loro parole, racconti e aneddoti ci apriranno uno spaccato della pallacanestro a Misano. Ad inaugurare la rubrica il nostro Ferri Andrea classe 2003, giovane promessa del basket misanese che da quest’anno dopo la trafila nel settore minibasket e giovanile dei Pirates è approdato alla società professionistica di serie A , Fortitudo Bologna, una tra le più gloriose squadre di Basket dell’intero panorama cestistico italiano.

ANDREA FERRI, DAI PIRATES ALLA FORTITUDO, DAI PASSATELLI AI TORTELLINI

D:  Ciao Andrea, raccontaci un  pò la tua storia cestistica ?

R: Ho iniziato a giocare a basket a 6 anni a Misano sulle orme del mio fratello maggiore Lorenzo. E da lì ho passato tutte le categorie fino all’under 14. Da quest’anno sono a Bologna, essendo stato selezionato dalla Fortitudo. Ora gioco, studio e vivo nel capoluogo emiliano.

D: Come ti trovi a Bologna dopo tutti questi cambiamenti a soli 14 anni?

R: Molto bene, anche se all’inzio non è stato facile passare da un piccolo centro ad una grande città e soprattuto cambiare scuola e amicizie in un tempo brevissimo. 

D: Il campionato, gli allenamenti, i compagni raccontaci cosa vuol dire giocare a Bologna?

R: La nostra squadra  partecipa al campionato under 15 di eccellenza, massima espressione giovanile dell’intero panorama cestistico italiano. Ho la fortuna di confrontarmi con le squadre più blasonate e con gli avversari più forti. Ci alleniamo duramente 5/6 volte la settimana e questo mi permette di migliorare tantissimo. Con l’allenatore ed i compagni mi trovo benissimo, siamo un gruppo coeso ed unito.

D: Cosa ti ha spinto così giovane a trasferirti a Bologna e giocare in una società professionistica?

R. La motivazione è stata quella di fare un’esperienza diversa, al di fuori del mio ambiente, di misurami e crescere come ragazzo e come giocatore di pallacanestro.    

D: Qual’è fra le tante, una cosa che ti ha sorpreso in particolar modo?

R: L’affetto, l’accoglienza e l’ospitalità dello staff tecnico, dei compagni e delle loro famiglie. Spesso e volentieri i genitori dei miei compagni mi invitano a casa loro oppure mi portano con loro fuori a mangiare. Questo è bellissimo mi fa sentire come in famiglia e li ringrazio per questo.

D: Oltre a sudiare ed allenarti come passi il tuo tempo?

R: Ascolto musica e mi svago con i miei compagni. Ultimamente ci sfidiamo spesso a biliardino.

D: A propostio di musica, ti piace un cantante in particolare?

R: No, ma il genere che ascolto con piacere è il rap

D: Da buon romagnolo con il mangiare come va?

R: Beh, direi benissimo, sono passato dagli ottimi Passatelli della mamma agli squisiti Tortellini bolognesi! 

D: Torniamo al Basket , quale giocatore ti appassiona maggiormente?

R: John Wall dei Washington Wizards, stravedo per lui, mi piace come gioca, come passa la palla e penetra a canestro. Un esempio per me. Da piccolo invece Kobe Bryant e l’immancabile Micheal Jordan!

D: Scusa Andrea, non hai dimenticato nessuno?

R: Ah si è vero dimenticavo, mio fratello Lorenzo, mi sono ispitato anche a lui!

D: Per finire questa nostra chiaccherata rivolgi un pensiero a tutti i bambini del minibasket pirates?

R: Ciao bambini, giocate sempre con il sorriso, divertitevi con i vostri amici a tirare e palleggiare, divertitevi durante le partite e gli allenamenti. Questa è la ricetta per crescere e migliorare.  Un saluto ed un abbraccio a tutti voi, Andrea Ferri, un pirata a Bologna!